Il CIAC

Il CIAC
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  • Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

    Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

  • Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

    Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

  • Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

    Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

  • Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

    Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

  • Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

    Exposition « Sortir de sa réserve » © Julien Mc Laughlin

Stabilito nel castello medievale di Carros, il Centro internazionale d’arte contemporanea (CIAC) costituisce un punto d’incontro particolare tra il patrimonio storico e la creazione artistica.

 

Allo stesso tempo luogo di diffusione, di mediazione, di conservazione e di documentazione dell’arte contemporanea, la sua situazione strategica nel cuore dell’entroterra nizzardo ne fa la prima struttura culturale prima del litorale dalle valli del nord delle Alpi Marittime. Particolarità poco comune per un centro d'arte, il CIAC dispone di una collezione di svariate centinaia di opere, che riflettono la portata della produzione artistica sulla Costa Azzurra nel corso degli ultimi decenni. Con il suo programma di tre esposizioni all’anno, si sforza non solo di « rivisitare » la storia dell’arte passando per le sue fessure e le sue deviazioni, ma anche d’intrattenere un dialogo con il mondo, da un territorio specifico che é lui stesso un incrocio e un luogo di passaggio. La programmazione del CIAC, che traduce la diversità delle produzioni e delle pratiche artistiche contemporanee, s’iscrive nel quadro della politica culturale della città e si appoggia su dei partenariati pubblici e privati garanzie di serietà e di pluralismo.

Questo posizionamento dialettico aperto sull’antico e sul nuovo, il locale e il lontano, l’illustre e il modesto, é una materia costante di riflessione per il pubblico come per gli artisti di oggi, una maniera di riconsiderare attraverso la sperimentazione il punto di vista sulle problematiche tradizionalmente legate alla creazione artistica.

Il CIAC in breve :

• Centro d’arte – servizio municipale della città di Carros

• Superficie totale 900 m² : spazi espositivi (12 sale su tre piani), atelier, residenza d’artista, centro di documentazione (8000 documenti in consultazione)

• Sito medievale provenzale (edificio, XII secolo), resti patrimoniali barocchi (frammenti, XVII secolo) e antichi (pietre romane, II secolo)

• Conclusione delle restaurazioni in due fasi, 1998 e 2010

• Riapertura nel 2010 con restaurazione dell’ala ovest, 5 sale supplementari, atelier e centro di documentazione

• Frequentazione media annuale : 15000 visitatori di cui 2500 scolari

• Più di 50 esposizioni in situ e fuori le mura dal 1998

• Artisti locali e internazionali, mostre personali, retrospettive, tematiche, collettive

• Pubblicazioni (brochure o cataloghi) accompagnanti le esposizioni

• Collezione (130 artisti) : Angel, Appel, Arman, Bataillard, Caminiti, Cassarini, César, Challan Belval, Charvolen, Damiano, Faniest, Fernex, Gaudet, Kijno, Isnard, Jenkins, Klein, Léger, Malausséna, Miguel, Monod, Morini, Pons, Troin, Ubac, Verdet, Villeri, Villers, …

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